VISO e VACANZE INVERNALI: IDRATANTI E PROTEZIONE SOLARE

La protezione solare da applicare sul viso prima d’iniziare una giornata sulla neve e dei buoni idratanti mattina e sera sono dei toccasana per il mantenimento di una pelle sana.

La cute del viso è soggetta ad invecchiamento precoce quando è esposta a freddo e raggi solari.

Pertanto analizziamo come questi due “nemici” della pelle agiscono sulle componenti degli strati cutanei.

Nemico numero 1: freddo

In un articolo scientifico comparso nel marzo scorso sulla rivista British Journal of Dermatology veniva analizzata l’influenza delle basse temperature sulla diminuzione del fattore d’idratazione naturale (NMF).

Lo studio dimostra come in inverno il fattore d’idratazione naturale, valutato a livello delle guance, risulta diminuito.

Tale effetto é determinato dalla degradazione della filaggrina, proteina che riveste le cellule della superficie più esterna della cute: lo strato corneo.

A questa alterazione  cellulare corrisponde una variazione dell’effetto barriera dell’epidermide.

Lo studio dimostra che la diminuzione del fattore d’idratazione naturale risulta più marcato nel sesso maschile.

Così la cute del viso si presenta secca e arrossata, con conseguente invecchiamento precoce.

Le suddette alterazioni possono favorire l’instaurarsi di vere e proprie malattie cutanee del viso come la Dermatite Atopica e la Rosacea.

viso - vacanze invernali - idratanti e protezione solare - dott. Letizia Foglieni - the minutes fly

 CONSIGLI

  • Applicare sul viso creme idratanti sia alla mattina che alla sera specifiche per ogni tipo di pelle.
  • Le creme giorno, come alcuni prodotti viso per il make-up,  possono contenere il fattore di protezione solare, ma non adatto per l’esposizione sulla neve.
  • Le creme notte hanno la caratteristica di risultare più “corpose” ricche di principi attivi che aiutano la pelle del viso a rigenerarsi.

Nel caso di “arrossamenti” e/o “screpolature”  è bene intervenire con prodotti specifici già alle prime avvisaglie.

Importante è l’uso di creme o maschere lenitive a base di acqua termale e sostanze che rigenerano rapidamente la barriera cutanea e alleviano prurito e rossore.

Non dimentichiamo che la pelle del viso si “cura da dentro”!

Così anche se lo stimolo della sete è frequentemente assente con l’esposizione al freddo, la dose minima giornaliera d’acqua (1,5-2 litri) deve essere assunta.

Nemico numero 2: raggi solari

I raggi ultravioletti (UV) si suddividono in: UVA UVB  che raggiungono la superficie terrestre e UVC bloccati dalla ozonosfera.

 “UVA”

Presenti tutto l’anno anche nelle giornate nuvolose, costituiscono il 95% della radiazione solare che raggiunge la terra. Oltrepassano nuvole e vetro e agiscono in profondità sulla pelle.

Sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo di viso e corpo, di “macchie solari” e di tumori della pelle, nonché di “allergie solari” come prurito, rossore e  dermatite polimorfa solare.

“UVB”

Malgrado costituiscono solo il 5% dei raggi solari e vengano bloccati da nuvole e vetro, sono molto potenti e sono i responsabili di “scottature“, reazioni allergiche, tumori della pelle e dell’abbronzatura.

“UVC”

Sono raggi con alta energia, bloccati dalla ozonosfera, ma a causa del “buco dell’ozono” oltre che essere i responsabili del riscaldamento della terra producono soprattutto “scottature” in tempi brevi.

Sono i colpevoli dell’aumento dei tumori cutanei!

viso - vacanze invernali - idratanti e protezione solare - dott. Letizia Foglieni - the minutes fly

Quali sono gli effetti dei raggi solari in presenza del manto nevoso?

Il potere dei raggi solari UVB aumenta del 4% ogni 300 metri di altezza. Inoltre la  neve  riflette più del 80% di tali raggi.

Così la protezione solare sia per raggi UVA che UVB é di fondamentale importanza per la salute del nostro viso.

viso - vacanze invernali - idratanti e protezione solare - dott. Letizia Foglieni - the minutes fly - effetti UVA e UVB sulla cute

CONSIGLI

  • Scegliere la crema con fattore di protezione (SPF) 50+ adatta al tipo di pelle;
  • Applicare la crema ogni 2 ore;
  • Rispettare le dosi consigliate sulla confezione;
  • Controllare le date di scadenza;
  • Proteggere la cute del contorno occhi, oltre che con la crema solare, con occhiali da sole polarizzati con protezione UV, di dimensioni adatte a coprire l’intera area.  

Le formulazioni dei solari con fattore di protezione 50+ presenti sul mercato sono numerosissime.

Oltre le classiche creme in tubetto potrete trovare creme compatte colorate, stick adatti per labbra e punta del naso e tra le ultime novità lo spray invisibile viso.

Quest’ultima formulazione é molto adatta a coloro che non rinunciano al make-up sulle piste da sci.

Lo spray funge da fissativo del trucco, non unge e non cambia la colorazione del prodotto precedentemente applicato.

crema solare 50+ dott. Letizia Foglieni

Abbiamo fornito un veloce vademecum: l’argomento avrebbe richiesto ulteriori approfondimenti.

Chi desidera approfondire o ricevere consigli può scriverci in privato all’indirizzo e-mail: theminutesfly@hotmail.com o inviare un commento nel box sottostante.

In conclusione…

Non dimenticate: La crema solare é il migliore anti-età per il viso!

Buone vacanze! 

Dott. Letizia Foglieni

medicina-estetica-medicina-benessere - viso - vacanze invernali - idratanti e protezione solare - dott. Letizia Foglieni - the minutes flyAltri articoli Medicina Estetica e Medicina del Benessere

Partecipa alla discussione e lascia un tuo commento...