COS’È L’URBEX – URBAN EXPLORATION

Esplorare luoghi abbandonati per passione. Ecco cos’è l’Urbex (abbreviazione di Urban Exploration).

Sembrerà strano e non convenzionale, ma in tutto il mondo (anche in Italia), ci sono persone che per pura passione visitano luoghi spettrali e abbandonati. Fabbriche, ruderi, case infestate, ma anche ville nobiliari, enormi castelli e luoghi dalla grande importanza storica.

Ma chi sono queste persone?

Si fanno chiamare “urbexer“, l’urbex è la loro passione.

CHE COS’È L’URBEX

urbex - into the dark - urbex - the minutes flyL’urbexer “Osso di Seppia” nel giardino incantato – Urbex – “LA CASA DELLE FAVOLE”.

L’esplorazione urbana o “urbex” è una passione (o un movimento se vogliamo), che porta le persone alla visita di luoghi abbandonati.

La documentazione fotografica e storica di posti dimenticati dal mondo, sono le parti fondamentali di questo strano hobby.

urbex - into the dark - urbex - the minutes flyAntichi affreschi in un palazzo storico abbandonato “IL PALAZZO DEL GIGANTE”.

Gli urbexer si differenziano dai vandali grazie a un’unica regola, un severo motto da seguire meticolosamente se si vuole far parte di questo movimento: “lasciate solo impronte, prendete solo emozioni“.

Una frase che apparentemente non dice nulla, ma che racchiude tutto lo spirito e le oneste intenzioni di chi pratica questo hobby.

Gli urbexer non sono vandali

Un vero urbexer non forza le porte di luoghi chiusi ma si addentra in posti già aperti (anche se spesso sono stati aperti da ladri o vandali, così da portare i più a pensare che questa regola sia dettata da una sottile ipocrisia).

Le intenzioni sono oneste

Un vero urbexer entra in un posto, lo esplora, fotografa e poi esce. Le sue intenzioni sono oneste, non tocca e non ruba nulla. Lascia solo le impronte delle scarpe sui pavimenti polverosi, si porta a casa solo emozioni forti, foto e un po’ di sporcizia sui vestiti.

urbex - into the dark - urbex - the minutes flyEnormi ragnatele su un bambolotto “LA VILLA DELLE GEMELLE”.

Una passione non da tutti

L’urbex non è un passatempo per tutti. Essendo obbligati a entrare abusivamente il più delle volte, ne consegue che gli urbexer siano spesso portati a violare la legge e commettere alcuni reati minori. La violazione di proprietà privata (diversa dalla violazione di domicilio) è un enorme ostacolo per gli esploratori urbani, ma questo non li ferma.

La fatica è sempre ripagata

La voglia di vedere, documentare e riportare alla luce posti che altrimenti sarebbero dimenticati per sempre, è più forte di ogni rischio.

urbex - into the dark - urbex - the minutes flyMaestosi ruderi “CHIESA DI SETTEFONTI”.

Ma la violazione di alcune leggi, è solo il primo degli ostacoli per queste persone così determinate. Vedendo le loro foto, siamo portati a pensare che sia facile intrufolarsi in certi luoghi, ma non è così. Rovi, alti muri da scavalcare, vetri pericolosi e soffitti diroccati sono solo alcuni dei pericoli a cui queste persone vanno incontro.

La fatica, il sacrificio e il dolore fisico che porta questo “hobby”, gli urbexer tendono a nasconderlo lasciando vedere al mondo soltanto i meravigliosi scatti che si sono portati a casa. Il loro unico e ricco bottino.

urbex - into the dark - urbex - the minutes flyUna villa tanto bella quanto difficile da raggiungere “VILLA PIANO”.

Ma come è nato l’urbex?

Anche se l’origine di questo passatempo è piuttosto recente, si pensa che il primo esploratore urbano sia stato il francese Philibert Aspairt, che si addentrò nella catacombe di Parigi nel 1793.

La sua esplorazione non andò a buon fine, infatti si smarrì nella lunga rete di catacombe e morì.

Da allora, anche senza autorizzazione, in molti cominciarono a introdursi in quelle catacombe o altri luoghi dai quali i più si tenevano alla larga.

urbex - into the dark - urbex - the minutes flyAll’interno di “cave abbandonate”.

In tanti però hanno una più romantica opinione sulla “nascita” dell’esplorazione urbana.

Secondo loro, l’urbex esiste da sempre. Gli urbexer esistono da sempre. L’esplorazione urbana è in tutte quelle persone curiose, assetate di cultura e conoscenza che pur di placare questa sete insopportabile farebbero di tutto.

L’urbex è in tutti

L’urbex è in tutti quei bambini che si avventurano nel parco dietro casa, negli adolescenti che si addentrano nelle case abbandonate per mettere alla prova il loro coraggio. E’ in  tutti quegli adulti che amano il viaggio, che se si fanno domande devono darsi per forza delle risposte.

Non solo abbandono

Ne consegue che “urbex” non è solo l’esplorazione di luoghi abbandonati, ma anche la visita a musei particolari e l’infiltrazione con permesso in luoghi ancora utilizzati.

L’urbex è un viaggio, è il contrario del turismo.

E’ diffusione di sapere e conoscenza, è guerra all’ignoranza, ignoranza nel suo senso più puro, come l’ignorare cosa c’è dietro la porta di una casa abbandonata.

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3 pensieri riguardo “COS’È L’URBEX – URBAN EXPLORATION

  • 26/10/2018 in 23:43
    Permalink

    Bellissimo articolo è stata perfettamente centrata l’ essenza di questo splendido hobby………. complimenti vivissimi.

    Risposta
  • 25/10/2018 in 06:53
    Permalink

    Articolo molto bello! Io sono molto fifona, non andrei mai a visitare! Luoghi come manicomi ecc.. ammiro il tuo coraggio!

    Risposta

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