LE VERE ORIGINI DI SAN VALENTINO

San Valentino, la magnifica e rosea festa dell’amore.

Mentre Cupido si accinge a scoccare le sue frecce, qui sulla terra ci prepariamo per i festeggiamenti della ricorrenza più amata e odiata al mondo. 

C’è chi la chiama “la festa del consumismo”, chi “la festa dei venditori di cioccolato” ma anche “la festa di ogni cretino” o “la festa dei cornuti”.

Mentre tra le coppiette osserviamo chi la ignora o chi la festeggia felice, i single con l’amaro in bocca riversano la loro ironia sui social. 

Ma tra tutto questo, vi sarà mai capitato di sentirvi dire: “San Valentino? Ah, voi innamorati state festeggiando solamente la festa di un uomo decapitato“?

Molti credono che San Valentino sia una festa nata dal sangue di un povero martire che combatteva la chiesa con l’amore.

Ma le cose staranno davvero così?

Scopritelo con noi, nel nostro nuovo articolo.

Le vere origini di San Valentino

In tempi più antichi, quando social e scatole di cioccolatini erano ben lontani dall’essere anche semplicemente pensati, verso la metà del mese di febbraio si potevano osservare degli uomini correre nudi con le parti intime ricoperte di pelli animali.

Non erano pazzi, si trattava solo di pagani intenti a compiere la prima versione del rito della Lupercalia.

La Lupercalia

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La Lupercalia era una festività romana celebrata durante il mese di febbraio che allora si pensava essere il mese della “purificazione”.

Questo rituale era compiuto in modo da onorare il dio Fauno Luperco, ottenendo da lui la protezione del bestiame verso gli attacchi dei lupi.

Secondo la versione di Dioniso di Alicarnasso, il rituale voleva ricordare la lupa che allattò Romolo e Remo. 

Durante il rituale venivano sacrificati degli animali, dopodiché dei giovani sacerdoti si cospargevano le parti intime del loro grasso, sulle anche portavano le pelli delle bestie uccise e sul volto disegnavano maschere col fango.

Lupercalia-origini s.valentino-the minutes FlyAndrea Camassei Museo del Prado Madrid La Lupercalia

Durante il IV secolo, quando i pagani si accingevano a praticare certi riti, la chiesa entrava in uno stato di profonda vergogna.

Dopo aver praticato il rituale le genti si riversavano sulle strade in preda a festeggiamenti sfrenati, che quasi sempre si concludevano in enormi orgie.

Le matrone romane scendevano in strada per farsi frustare dai giovani nudi, insieme alle donne gravide convinte che ciò avrebbe portato giovamento al nascituro.

La decisione della Chiesa

Verso la fine del ‘400 il Papa Gelasio I notò con profondo rammarico che ai festeggiamenti pagani partecipava anche un alto numero di devoti cristiani.

Il rituale che inizialmente prevedeva la celebrazione della natura e della fertilità (oltre alla richiesta di protezione) era diventato una vera e propria lotteria del sesso, con tanto di estrazione a caso delle coppie. 

Il Papa decise così di istituire il 14 febbraio la festa di San Valentino, uno dei santi più amati e popolari, in modo che in suo ricordo nessun cristiano avrebbe mai più preso parte ai festeggiamenti pagani.

Chi era San Valentino?San Valentino Vescovo The minutes Fly

San Valentino fu il vescovo di Terni, perseguitato dai romani per tutta la vita, decapitato poi a 97 anni dal soldato romano Furius Placidus.

Secondo alcune fonti, prima della tortura che precedette la sua morte, San Valentino venne sorpreso celebrare un matrimonio illegale: tra la cristiana Serapia e il pagano Sabino era nato l’amore, così chiesero al vescovo di unirli segretamente in matrimonio.

Durante la benedizione degli sposi, arrivarono i soldati romani che uccisero i due innamorati per poi flagellare e decapitare il Santo.

Oggi la festa di San Valentino è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo, in pochi però conoscono le sue origini o credono che la storia del martire sia semplicemente una sanguinosa leggenda.

La chiesa ha sostituito quasi tutte le feste pagane con feste cristiane, basti pensare alla “festa dei morti” o al Natale.

Quella di San Valentino, a nostro parere, è stata una sostituzione positiva.

Un vescovo morto per celebrare l’amore, due innamorati che andarono oltre la loro religione anche se questo significava essere uccisi… esiste forse qualcosa di più romantico?

Se si, sicuramente non si tratta di un’orgia.

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